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Presentazione DIN

ICF e l’Italia: Il ruolo della Regione Friuli Venezia Giulia e del Disability Italian Network

Premessa
Lo sviluppo di ICF in Italia è strettamente legato al supporto garantito dalla Regione Friuli Venezia Giulia al progetto, attraverso l'implementazione di una rete di Centri e operatori, il Disability Italian Network (DIN).
La collaborazione ha aperto la strada al positivo recepimento di una nuova classificazione nei più diversi ambiti scientifici e culturali del nostro Paese.
La presentazione del DIN e le sue credenziali sono legate a esperienze e progetti di lavoro già svolti di cui riprendiamo gli elementi salienti:

1998-2002: da ICIDH-2 a ICF
La collaborazione tra la Regione Friuli Venezia Giulia e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è iniziata già nel Novembre 1998, quando i rappresentati dell’Agenzia Regionale della Sanità (ARS) definirono un piano di lavoro e una strategia complessiva di attività con i membri del Classification Assessment Survey and Terminology Group/Evidence and Information for Policy Cluster (CAS).
Il risultato dell'incontro ha portato ad una intensa collaborazione che ha conseguito due fondamentali snodi e risultati:

  1. la nomina di uno dei coordinatori quale rappresentante del Ministero della Sanità alla Conferenza Mondiale di Madrid del dicembre 2000, in cui è stata messa a punto la versione finale dell’ICIDH-2 (divenuto poi ICF).
    Tale azione ha aperto la strada all’approvazione della Classificazione da parte dell’Assemblea Mondiale della Sanità del maggio 2001
  2. l’organizzazione nell’aprile 2002, a Trieste, della “International Conference on Disability and Health” ( File:Trieste_2002.pdf (111Kb) Scarica Adobe Reader ). prima occasione ufficiale di presentazione ai Governi del mondo della Classificazione e fondamentale luogo di discussione del processo di applicazione della nuova Classificazione internazionale.

In sintesi gli eventi e le attività svolte dal 1998 al 2002 sono le seguenti:

  • novembre 1998: organizzazione della prima ICIDH-2 Consensus Conference Italiana .
  • dicembre 1998: costituzione di una rete collaborativa italiana, la Disability Italian Network (DIN) coordinata dallo stesso gruppo dell’Agenzia Regionale della Sanità titolare del Programma Speciale per lo sviluppo della collaborazione con l’OMS e, in particolare, per la testazione e validazione semantica della nuova classificazione.
    Ai DIN hanno partecipato 25 nuclei di lavoro in rappresentanza di Enti e Istituzioni pubbliche, private e Università.
    La Regione FVG ha finanziato e supportato tutte le iniziative, in accordo con le CAS group guidelines for International field trials of ICIDH-2, WHO DAS II and Related Work.
  • aprile 1999: meeting organizzato a Trieste tra DIN e la Children Task Force dell’OMS in vista di un adattamento della classificazione internazionale relativa all’età evolutiva.
  • marzo 2000: meeting per la predisposizione, il test e lo sviluppo dell’ICIDH-2 Checklist
  • giugno 2000: meeting del DIN per la raccolta dei dati, la discussione e la spedizione dei risultati all’OMS.
  • dicembre 2000: l’ARS, in rappresentanza dell’Italia, partecipa alla Conferenza di Madrid organizzata dall’OMS dove presenta i risultati del test italiano dell’ICIDH-2.
  • aprile 2001: meeting del DIN per la presentazione dell’ultima versione di ICIDH-2, verifica del lavoro svolto e presentazione del WHO DAS II, primo strumento di misura della disabilità rivisto nella logica della nuova classificazione internazionale.
  • maggio 2001: la nuova classificazione OMS, con il titolo di ICF "International Classification of Functioning Disability and Health", viene approvata dai rappresentanti dei 192 Governi che compongono l’Assemblea Mondiale della Sanità.
    La traduzione italiana di ICF è disponibile dall'ottobre 2001.
  • aprile 2002: la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia Regionale della Sanità e il DIN ospitano e organizzano a Trieste la prima Conferenza Mondiale di presentazione dell’ICF alla presenza di oltre 200 rappresentanti di 75 Governi.

La richiesta della Regione Friuli Venezia Giulia di riconoscimento come Centro Collaboratore dell’OMS
La Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso l’Agenzia Regionale della Sanità, ha proseguito il proprio lavoro con l’OMS e il Ministero della Salute per ottenere il riconoscimento quale Centro Collaboratore OMS.
L’ICF ha nel frattempo suscitato in Italia un notevole interesse e un autentico entusiasmo che si è tradotto in un formidabile lavoro di informazione e di coordinamento

Il Disability Italian Network come gruppo tecnico-scientifico per l’implementazione di ICF in Italia
Per sostenere al meglio lo sforzo di coordinamento, di sviluppo di ICF in Italia e per garantire un “respiro nazionale” al progetto, è stato fondamentale assicurare continuità al lavoro del DIN, trasformando la rete collaborativa in una struttura organizzativa capace di sostenere le esperienze di formazione/informazione e di mantenere i contatti con l’OMS .
Dal giugno 2003, il DIN è un' associazione senza scopo di lucro .
Il nucleo direttivo del DIN è composto da esperti che hanno seguito tutto il lavoro di e su ICF svolto in Italia a partire dal 1998.
Il ruolo e le potenzialità del DIN come riferimento nazionale per l’utilizzo di ICF sono state recentemente riconosciute dal Ministero del Welfare, che ha scelto il DIN come partner scientifico per la messa a punto del progetto “ICF in Italia” .
Il progetto mira a formare gli operatori che si occupano di inserimento lavorativo delle persone con disabilità e a utilizzare sistematicamente ICF nei processi valutativi collegati.
Grazie all’impulso del progetto sviluppato dal Ministero del Welfare, il DIN ha messo a punto una articolata proposta formativa, lungamente discussa con gli esperti dell’OMS.
Si tratta di un Corso Introduttivo e di un Corso Avanzato il cui obiettivo è quello di proporre e di fornire una visione concettuale completa e una prospettiva applicativa rigorosa dell’ICF su base nazionale.