MHADIE - Measuring health and Disability in Europe

COMUNICATO STAMPA
Un nuovo paradigma per lo sviluppo di politiche per la salute e la disabilità. L’Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta capofila e coordinatore di una ricerca europea innovativa che trasformerà l’approccio alla disabilità e permetterà all’Unione Europea di proporre un modello innovativo per lo sviluppo di politiche sociosanitarie.
Venerdì 4 e sabato 5 marzo 2005 si svolgerà a Milano, presso l’Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta, il primo incontro del gruppo di lavoro internazionale che svilupperà il progetto europeo MHADIE – (Measuring Health and Disability in Europe: supporting policy development), vinto nel Sesto Programma Quadro di Ricerca Europea.
C’è grande attesa, sia nella comunità scientifica, sia nella società civile attenta alle problematiche della disabilità, per l’avvio di questo progetto, che vede l’Istituto Neurologico Besta di Milano come protagonista.
La dott.ssa Matilde Leonardi, della Direzione Scientifica del Besta, responsabile di questo importante progetto europeo e direttrice del gruppo di ricerca Salute Pubblica, Disabilità e ICF, sottolinea che: “Per la prima volta la questione della salute e della disabilità viene affrontata in modo globale, prendendo in esame non soltanto i fattori clinici, ma gli aspetti ambientali, psicologici, esistenziali. Capire quali sono i bisogni delle persone con disabilità significa capire in che modo orientare le politiche economiche e sociali, significa preparare strumenti di intervento che permettano di combattere ogni forma di discriminazione e promuovere l’integrazione sociale e la partecipazione, favorendo così le pari opportunità”.
Il nuovo paradigma proposto dall’OMS, nella Classificazione ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, Salute e Disabilità) e messo alla prova da questo gruppo di scienziati e di ricercatori provenienti da 14 Paesi dell’Unione Europea, porterà con sè conseguenze rilevanti, sia sul piano dell’assistenza medica, sia su quello dell’integrazione sociale. La sfida culturale è alta, perché si tratta di pensare la disabilità al di fuori dei puri schemi della menomazione favorendo un’integrazione tra il bisogno di salute e la partecipazione alla vita sociale. Da questa sperimentazione potranno essere tratte delle linee politiche per l’Italia e per tutti i Paesi membri dell’Unione Europea.
Questo progetto europeo, di durata triennale, vede l’Italia protagonista, sia in quanto Paese coordinatore, sia perché è in Italia che si sta svolgendo il progetto pilota “ICF e Politiche del Lavoro”, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il Ministero sta, infatti, disegnando un nuovo percorso di inserimento lavorativo delle persone con disabilità, con una sperimentazione in 25 provincie in tutte le regioni italiane.
Il progetto MHADIE svilupperà il paradigma per orientare e supportare, attraverso la ricerca statistica, clinica e sperimentale, lo sviluppo di linee guida politiche europee sulla disabilità e userà l’ICF come base culturale e pratica di lavoro.
Il gruppo di ricerca diretto dalla Dr.ssa Leonardi vede, tra i suoi partners, in questo progetto europeo, l’OMS, la Federazione Europea delle Associazioni dei Pazienti Neurologici e i più importanti esperti mondiali nel settore delle politiche sociosanitarie e dell’utilizzo di ICF provenienti da Spagna, Svizzera, Svezia, Slovenia, Romania, Irlanda, Germania, Repubblica Ceca, nonché, per l’Italia, la Regione Lombardia, Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale, la Regione Friuli Venezia Giulia, con la sua Agenzia Regionale Sanità, la Fondazione Don Gnocchi, la CF Consulting e il Disability Italian Network.
Milano, 2 febbraio 2005
Direzione Scientifica- Istituto Nazionale Neurologico “C. Besta”- Via Celoria, 11-20133 Milano
Dr. Matilde Leonardi – Responsabile Gruppo Ricerca “Salute Pubblica, Disabilità e ICF” –
Tel. 02-2394511 – Fax. 02-2363973
e-mail: comunicazione@istituto-besta.it