Gestione integrata degli interventi socio sanitari per le persone con disabilità – Regione Toscana
GESTIONE INTEGRATA DEGLI INTERVENTI SOCIO SANITARI PER LE PERSONE CON DISABILITA' – REGIONE TOSCANA
Motivazioni
La realizzazione e lo sviluppo di un sistema di servizi sociosanitari per le persone con problemi di disabilità costituisce una priorità della programmazione regionale toscana.
Uno degli elementi decisivi per il raggiungimento di tale obiettivo è costituito dalla creazione di una “strategia di valutazione”, inquadrata nella cornice concettuale ed ordinatrice dell’ICF (Classificazione Internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute, OMS 2003), e condivisa dagli operatori, che dia corpo ad un processo di presa in carico e continuità assistenziale realmente integrato.
L’iniziativa
I Settori della Direzione generale del Diritto alla Salute di “Integrazione socio sanitaria e Progetti obiettivo”, “Servizi sanitari territoriali”, “Promozione della innovazione operativa del sistema di servizi e di prestazioni” hanno assunto l’iniziativa di costituire un Gruppo di lavoro formato da operatori, indicati dalle tre Aree Vaste, referenti delle varie professionalità coinvolte nei percorsi assistenziali verso le persone disabili.
A partire dal febbraio 2004 è stata programmata una Prima Fase durante la quale si sono svolti sette incontri di approfondimento e formazione sulle tematiche generali, per procedere successivamente ad un lavoro finalizzato ad individuare strumenti e strategie condivise su tre aree di bisogno sociosanitario: a) ictus; b) sclerosi multipla; c) paralisi cerebrale infantile.
La Prima fase si è conclusa con l’elaborazione e l’approvazione di un “documento condiviso” (aprile 2005) in cui è stata evidenziata la priorità operativa di rendere più agevole tutto il processo di presa in carico nel momento del passaggio dal sanitario al sociale definendo prassi operative e processi di valutazione e prefigurando una seconda fase di percorso.
La Seconda fase prende il via in questi giorni (febbraio 2006) con il supporto tecnico scientifico del Disability Italian Network e con l’obiettivo di arrivare alla definizione di una strategia di valutazione della disabilità da implementare nel settore dei servizi sociosanitari, rendendo più agevole tutto il processo di presa in carico nelle fasi di passaggio tra gli snodi della rete sanitaria, tra il sanitario ed il sociale.
Gli obiettivi
Gli obiettivi specifici della Seconda fase si riassumono nei seguenti punti: